Pioggia sull'anima




Un lungo viaggio

che volge

alla fine

con la pioggia

leggera

su Nuova York.


Dalla finestra

della grande stanza

quieta

del grande albergo

appoggiato con la fronte

sul vetro

bagnato di gocce

rade

guardi la pioggia

che bagna lieve

il parco

sottostante.

Il parco è deserto.

Sotto un albero

un suonatore di tromba

ad intervalli

disuguali

emette suoni

senza volontà.


Poi ...

un pomeriggio

di pioggia sottile.

Tanta gente,

tanta,

senza volti,

nell'aeroporto;

sembra

di scorgere

tante persone

senza testa

poiché sono assenti

i volti

di ognuno.

Sono assenti anche

i pensieri.


Più tardi...

ed è sera.

Una sera

di pioggia lieve.

L'aeroplano

si librerà

nel cielo

tra nuvole di pioggia.

Nella notte

è greve

il silenzio

poiché tutti dormono:

accanto a te,

dinanzi,

all'indietro

tutti dormono.


A che serve

vegliare

per tutta una notte,

librato nel cielo,

tra pensieri incerti,

sconfitto

come sempre?


Natale Valenti